Vai al contenuto
Sopralluogo gratuito a Vicenza — 348 976 3522
Chiama 348 976 3522
Guida ai costi

Quanto costa uno sgombero a Vicenza

Questa pagina non le darà il suo prezzo — quello si stabilisce guardando l'immobile — ma le darà tutto quello che serve per capire se un preventivo che riceve è ragionevole, e per riconoscere le voci che qualcuno lascia fuori per farlo sembrare più basso.

Stanza vuota misurata durante il sopralluogo per il preventivo di sgombero
Il preventivo si costruisce sul volume reale e sul percorso fino al mezzo, non sui metri quadri.

Le fasce di prezzo, per tipo di intervento

Tipo di interventoFascia indicativaNota
Cantina o garage singolo250 – 600 €Mezza giornata, 1-2 viaggi in impianto
Solaio o soffitta300 – 700 €Incide molto l'accesso: scala stretta o botola
Monolocale / bilocale600 – 1.200 €Compreso il carico degli elettrodomestici
Trilocale completo1.200 – 2.200 €In genere 1 giornata piena con 3 operatori
Appartamento 4-5 locali1.800 – 3.200 €Spesso 2 giornate, mezzo dedicato
Villa o casa indipendente2.500 – 6.000 €Include cantina, garage, taverna, giardino
Immobile in stato di accumulo3.000 – 8.000 €Dispositivi di protezione, disinfestazione, sanificazione
Ufficio, negozio o laboratorio800 – 4.000 €Arredi, scaffalature, RAEE, archivi cartacei

Fasce indicative su interventi tipo a Vicenza città. Non sono un preventivo: il prezzo si stabilisce dopo il sopralluogo.

Come si calcola davvero il prezzo

Un preventivo serio si costruisce su quattro voci. Se ne conosce il peso, riesce a leggere qualsiasi offerta le venga fatta.

1. Il volume, in metri cubi — non i metri quadri

È l'errore di partenza più comune. Il costo non dipende dalla superficie dell'immobile ma da quanto materiale contiene. Due trilocali identici possono contenere l'uno quindici metri cubi e l'altro quarantacinque, e costare uno il triplo dell'altro.

Un metro cubo, per darle un riferimento concreto, è più o meno il contenuto di dieci scatoloni da trasloco, oppure un divano a due posti, oppure un armadio a due ante smontato. Un appartamento di tre locali arredato normalmente sta fra i venti e i trenta metri cubi.

Scala a chiocciola stretta con ringhiera in ferro, tipica dei palazzi del centro storico
A parità di volume, il percorso dalla stanza al mezzo è ciò che sposta di più il prezzo.

2. La difficoltà di estrazione

È la voce che sposta di più il prezzo a parità di volume, e quella che i clienti non si aspettano. Il lavoro si misura sul percorso che ogni singolo oggetto deve fare dalla stanza al mezzo. Un quarto piano senza ascensore in una casa del centro storico vicentino, con scala stretta, può costare quanto un immobile del doppio del volume al piano terra con accesso da cortile.

Le variabili che contano: piano, presenza e dimensione dell'ascensore, larghezza delle scale e dei pianerottoli, distanza fino al punto in cui si può fermare il mezzo, possibilità o meno di sostare.

3. La composizione dei materiali

Non tutto costa uguale da conferire. È il motivo per cui un appartamento pieno di mobili in massello può costare meno di uno pieno di materassi.

MaterialeImpatto sul preventivo
Metalli ferrosi e non ferrosi, rameValore di recupero, abbassa il conto
Legno massello, mobili integri rivendibiliNeutro o leggermente positivo
Ingombranti generici, truciolareCosto standard
Materassi e imbottitiCosto elevato, ingombro alto
RAEE (frigo, TV, elettronica)Canale dedicato, costo aggiuntivo
PneumaticiCategoria dedicata, costo specifico
Vernici, solventi, batterie, bomboleRifiuti pericolosi, costo alto
Rifiuti misti e organiciLa categoria più cara in assoluto

4. I vincoli logistici

ZTL, occupazione di suolo pubblico, orari consentiti dal regolamento condominiale, necessità di lavorare la sera o nel fine settimana. Ognuno di questi allunga i tempi o aggiunge una pratica. Nel centro storico di Vicenza sono la voce che salta fuori più spesso all'ultimo momento.

Vuole sapere quanto costa, sul serio?

Il sopralluogo è gratuito e dura in genere una ventina di minuti. Esce con un prezzo scritto a corpo, non con una stima al telefono.

Firma di un preventivo scritto: il prezzo a corpo si concorda prima di iniziare il lavoro
Un preventivo a corpo, scritto, con l'indicazione di cosa comprende: è l'unico modo per sapere davvero quanto spenderà.

Le voci che qualcuno lascia fuori dal preventivo

Se sta confrontando più offerte e una è molto più bassa delle altre, nove volte su dieci la spiegazione è in questo elenco. Le chieda esplicitamente, per iscritto.

  • Il conferimento in impianto. È la voce singola più pesante dopo la manodopera. Un preventivo che non la comprende non è uno sgombero: è un trasporto verso un posto che nessuno le dirà.
  • I RAEE. Frigoriferi, televisori e computer vengono spesso "dimenticati" nel preventivo e riconteggiati il giorno del lavoro.
  • I rifiuti pericolosi. Le cantine ne contengono quasi sempre. Se non compaiono nel preventivo, o non li hanno guardati o hanno intenzione di lasciarglieli lì.
  • Lo smontaggio degli arredi. Alcuni preventivi valgono solo per mobili già smontati. È scritto in piccolo e cambia completamente il conto.
  • La pulizia finale. "Consegna scopata" e "consegna pulita" sono due cose diverse. Chiarisca quale delle due le stanno vendendo.
  • I permessi ZTL e l'occupazione di suolo pubblico. In centro possono essere qualche decina di euro o una giornata persa, a seconda di chi se ne occupa.
  • I viaggi aggiuntivi. Un preventivo a corpo li comprende. Uno "a viaggio" può raddoppiare senza che lei possa dire nulla.
Il conto che deve tornarle. Un intervento di una giornata con tre operatori, un autocarro e tre o quattro viaggi in impianto ha un costo vivo che non si comprime sotto una certa soglia. Se qualcuno le propone di svuotarle un trilocale per duecento euro in contanti, non ha trovato un'occasione: sta guardando qualcuno che risparmierà sul conferimento. E il rischio, in caso di abbandono, può risalire a lei. Qui spieghiamo perché.

Come far scendere il prezzo, davvero

Ci sono modi che funzionano e modi che non funzionano. Quelli che non funzionano: portare via qualche sacco da soli (il costo è nella logistica, non nei sacchi) e insistere sul valore dei mobili (raramente esiste). Quelli che funzionano sono questi.

  • Dare tempo. Un lavoro programmabile con due settimane di anticipo costa meno di un lavoro urgente per il quale bisogna spostare una squadra.
  • Liberare l'accesso. Se riesce a garantire un posto per il mezzo vicino all'ingresso, o l'uso del cortile condominiale, è il singolo intervento che incide di più.
  • Separare i metalli. Se ha già raggruppato ferro, rame e alluminio, quel valore è immediatamente riconoscibile e scalabile.
  • Accorpare. Appartamento più cantina più solaio nello stesso intervento costano molto meno di tre interventi distinti.
  • Essere flessibile sulla data. Se può lasciarci scegliere il giorno all'interno di una settimana, riusciamo a inserirla in un giro già programmato.

Quando conviene pagare di più

Ci sono tre situazioni in cui il preventivo più basso è quasi sempre la scelta sbagliata: quando c'è una scadenza rigida di rogito o riconsegna, e le serve qualcuno che non salti; quando ci sono documenti o valori da recuperare, e le serve qualcuno che guardi invece di caricare; quando l'immobile ha condizioni igieniche compromesse, e le serve chi ha i mezzi per lavorare in sicurezza.

Domande frequenti

Perché nessuno dà un prezzo al telefono?

Perché il costo dipende dal volume di materiale e dalla difficoltà di portarlo fuori, e nessuna delle due cose si può valutare a parole. Chi le dà un numero al telefono o si tiene molto largo per non rimetterci, o le dà una cifra bassa per assicurarsi il lavoro e la rivede il giorno stesso, quando lei ha già gli operai in casa.

Si paga a ore o a corpo?

A corpo, sempre. Il pagamento a ore sposta tutto il rischio su di lei: se il lavoro va per le lunghe, paga di più. Un preventivo a corpo, scritto, con l'indicazione di cosa comprende, è l'unico modo per sapere davvero quanto spenderà.

Il valore dei mobili copre il costo dello sgombero?

Quasi mai, ed è onesto dirlo. Il mercato dell'usato per gli arredi degli anni Settanta e Ottanta è pressoché inesistente. Il valore recuperabile in un appartamento medio è tipicamente di qualche centinaio di euro, quasi sempre in metalli ed elettrodomestici recenti più che in mobili. Se qualcuno le propone di svuotare gratis in cambio del contenuto, chieda cosa ha visto di così notevole.

Ci sono costi aggiuntivi il giorno del lavoro?

Nel nostro preventivo no, salvo un caso: se emerge materiale che non era visibile al sopralluogo e che richiede uno smaltimento speciale, per esempio rifiuti pericolosi murati in un ripostiglio. In quel caso ci fermiamo e le diciamo il costo prima di procedere. Mai un conto diverso a lavoro finito.

Si può pagare con bonifico e avere fattura?

Sì. La fattura è sempre emessa, per privati e per aziende. Diffidi da chi accetta solo contanti e non emette nulla: quasi sempre è lo stesso soggetto che non conferisce i rifiuti in impianto.

Vuole il suo numero, non una fascia?

Sopralluogo gratuito, in genere entro 48 ore, preventivo scritto a corpo.

Inviando accetta il trattamento dei dati per essere ricontattato. Vedi la privacy policy. Nessuna newsletter, nessuna cessione a terzi.

Chiama ora WhatsApp