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Vicenza e prima cintura

Sgombero appartamenti a Vicenza: svuotiamo casa e le lasciamo i documenti dello smaltimento

Appartamenti completi, case ricevute in eredità, cantine, solai, immobili in stato di accumulo. Sopralluogo gratuito, preventivo scritto a corpo e, a fine lavoro, la documentazione che attesta dove è finito il materiale.

Aggiornato il 14 ottobre 2026

Appartamento a Vicenza pronto per lo sgombero, con scatoloni chiusi e mobili da smontare

Svuotare una casa a Vicenza sembra un lavoro semplice finché non bisogna farlo davvero. Poi arrivano le domande: chi porta giù l'armadio dal terzo piano senza ascensore, dove finisce il divano, cosa si fa con le carte trovate nel comò, chi paga la discarica, se serve un permesso per fermare il furgone in contrà. Questa pagina risponde a tutte, nell'ordine in cui di solito se le pone chi ci chiama.

Per uffici, negozi e laboratori possiamo lavorare il sabato o fuori orario, da concordare per tempo.

Sopralluogo
Gratuito, senza impegno
Preventivo
Scritto, a corpo
Durata tipica
1-2 giornate per un trilocale
Squadra
2-3 operatori
Oggetti personali
Separati e riconsegnati
Pulizia finale
Scopatura inclusa
A fine lavoro
Documenti del conferimento
Fattura
Sempre

È lo schema di un intervento standard su un trilocale. Il suo caso può discostarsi: lo stabiliamo al sopralluogo, prima di darle un numero.

Cosa comprende esattamente uno sgombero completo

Svuotare un appartamento non è "portare via i mobili". È una sequenza di operazioni che, se una viene saltata, si vede subito nel risultato finale: un pianerottolo rigato, una scatola di fotografie finita nel cassone, un preventivo che a lavoro finito cresce di trecento euro per "il conferimento". Ecco cosa entra nel prezzo che le scriviamo.

  • Protezione delle parti comuni. Cartoni o teli su ascensore, corrimano, pianerottoli e soglia d'ingresso. È la prima cosa che un amministratore di condominio guarda e la prima causa di contestazioni fra vicini.
  • Smontaggio degli arredi. Armadi, cucine, letti, librerie ancorate, mensole, tende e binari, zanzariere. Un armadio a sei ante non scende intero dalla scala di una casa in contrà: va smontato, e rimontato non serve più.
  • Svuotamento di tutti i contenitori. Cassetti, credenze, comodini, scarpiere, ripostigli, la valigia sopra l'armadio. È in questa fase che emergono documenti e oggetti personali, ed è per questo che si fa a mano e non a badilate.
  • Separazione dei materiali. Legno, metalli, elettrodomestici, ingombranti, carta, tessuti, eventuali rifiuti pericolosi. Ogni categoria ha una destinazione diversa e un costo di conferimento diverso.
  • Carico e trasporto. Furgone o autocarro con sponda, tanti viaggi quanti servono. Non le contiamo i viaggi a parte: il prezzo è a corpo.
  • Conferimento in impianto autorizzato e consegna della documentazione.
  • Scopatura finale di tutti gli ambienti, balconi e cantina compresi se fanno parte del lavoro.

Restano fuori, se non li chiede espressamente, la pulizia a fondo con lavaggio e sanificazione, lo smontaggio di impianti (caldaie, condizionatori fissati, sanitari) e i piccoli ripristini murari dopo aver tolto mensole e pensili. Non perché non si possano fare, ma perché cambiano il lavoro e devono stare scritti nel preventivo, non aggiunti a voce.

Le fasi di un intervento, viste da vicino

Ogni sgombero segue la stessa sequenza: si guarda prima di caricare, si protegge, si smonta, si separa per categoria di rifiuto e si conferisce in impianto autorizzato. Cambiano i tempi, non l'ordine.

Mobili d'epoca e oggetti accumulati in una stanza da svuotare a Vicenza
Operatore con avvitatore durante lo smontaggio di un armadio fissato a muro
Scala condominiale protetta prima di iniziare il carico dei mobili
Operatore che carica scatoloni sul furgone durante uno sgombero
Appartamento svuotato e scopato, pronto per la consegna
Firma della documentazione di trasporto e conferimento dei rifiuti

Le sei immagini sopra sono, in ordine, i sei momenti che contano. Prima di caricare i mobili si svuotano a mano: è così che documenti e ricordi tornano indietro. Armadi, cucine e librerie ancorate si smontano, non si strappano dal muro. Le parti comuni si proteggono prima di iniziare. Il carico va verso il mezzo in modo continuo, senza accatastare roba sul pianerottolo per ore. L'immobile esce vuoto e scopato. A fine lavoro riceve la documentazione che attesta dove è finito il materiale.

Schema delle sei fasi di uno sgombero di appartamento a Vicenza
Dal primo contatto alla consegna dei documenti: l'ordine resta lo stesso per ogni tipo di immobile.

Quando serve chiamare qualcuno che sgombera

Nessuno cerca uno sgombero perché gli va. Ci si arriva sempre per una ragione precisa, e quasi sempre con una scadenza addosso. Le situazioni che vediamo più spesso a Vicenza sono sei, e sono molto diverse fra loro.

C'è un rogito o una riconsegna di chiavi con una data

È il caso più frequente e il più semplice da gestire, purché ci sia il tempo. L'appartamento è venduto o affittato, l'atto è fissato, e l'immobile deve essere consegnato vuoto. Qui la variabile che conta non è il prezzo: è la certezza della data. Se ci dice fin dalla prima telefonata entro quando deve essere libero, organizziamo la squadra intorno a quella scadenza e le confermiamo il giorno per iscritto. Nella guida su come organizzare lo sgombero prima del rogito trova il calendario a ritroso che usiamo noi.

Una successione, con più eredi che abitano lontano

La casa dei genitori, tre fratelli, due che vivono fuori provincia. Nessuno riesce a prendersi una settimana per svuotarla e nessuno vuole prendere da solo la decisione di buttare. In questi casi la parte difficile non è tecnica, è organizzativa: serve un passaggio in cui si decide cosa esce e cosa resta, e serve che quel passaggio avvenga una volta sola. Qui spieghiamo come lo gestiamo.

Dopo un lutto

La richiesta vera raramente è "svuotare". È "non dover entrare in quella stanza". Lavoriamo in modo discreto, senza esporre mobili e oggetti sul pianerottolo o in cortile, e separiamo con attenzione documenti, fotografie e corrispondenza. Se preferisce non essere presente, ci lascia le chiavi dopo il sopralluogo e le mandiamo le foto a lavoro finito. Vedi come lavoriamo in questi casi.

Un genitore che entra in una residenza per anziani

È una situazione a metà fra le due precedenti, e ha una particolarità: la persona c'è, e spesso vuole dire la sua su cosa portare con sé e cosa lasciare ai nipoti. Lo sgombero si può fare per gradi, una stanza alla volta, e non sempre va fatto subito. Ne parliamo nella pagina dedicata allo sgombero della casa dopo il trasferimento in RSA.

Un immobile in stato di accumulo

Case in cui non si cammina, in cui il materiale arriva al soffitto, spesso con problemi igienici e infestazioni. È l'intervento più complesso: richiede dispositivi di protezione, a volte una disinfestazione preventiva, sempre una sanificazione finale. Non è un lavoro che si improvvisa e non è un lavoro che si valuta al telefono. Va visto.

Un'attività che chiude o si sposta

Ufficio, negozio, laboratorio, magazzino. Cambiano i materiali (scaffalature, arredi su misura, apparecchiature, archivi cartacei) e cambia il vincolo: non si può bloccare l'attività o la strada in orario commerciale. Per queste situazioni lavoriamo anche di sera o nel fine settimana, se concordato prima.

Una cosa che vale per tutti i casi: più è precisa la descrizione che ci dà al primo contatto, più è preciso il preventivo. Piano, presenza di ascensore, possibilità di fermare un mezzo sotto casa e scadenza sono le quattro informazioni che spostano davvero il prezzo.

Come si calcola il preventivo di uno sgombero

Il costo dipende da tre grandezze, e solo la prima è intuitiva. Se le conosce, riesce a leggere qualsiasi offerta le venga fatta, anche da altri.

Firma di un preventivo scritto per uno sgombero di appartamento a Vicenza
Il preventivo si firma prima di iniziare, con un prezzo unico a corpo. Non a ore, non "salvo imprevisti".

1. Il volume, in metri cubi, non i metri quadri

È l'errore di partenza più comune. Il costo non dipende dalla superficie dell'appartamento ma da quanto materiale contiene. Due trilocali da 90 metri quadri possono contenere l'uno quindici metri cubi e l'altro quarantacinque, e costare uno il triplo dell'altro.

Un metro cubo, per darle un riferimento concreto, è circa il contenuto di dieci scatoloni da trasloco, oppure un divano a due posti, oppure un armadio a due ante smontato. Un appartamento di tre locali arredato normalmente sta fra i venti e i trenta metri cubi. Se vuole farsi un'idea da solo prima di chiamare, nella guida su quanti metri cubi ha una casa c'è un metodo stanza per stanza.

Quanto è un metro cubo di materiale in uno sgombero: scatoloni, divano, armadio
Equivalenze pratiche per stimare il volume prima del sopralluogo.

2. La difficoltà di estrazione

È la voce che sposta di più il prezzo a parità di volume, e quella che i clienti non si aspettano. Il lavoro si misura sul percorso che ogni singolo oggetto deve fare dalla stanza al mezzo. Un quarto piano senza ascensore in una casa del centro storico vicentino, con scala stretta e pianerottoli piccoli, può costare quanto un immobile del doppio del volume in zona Stanga con accesso da cortile.

Confronto tra sgombero di una villetta al piano terra e di un quarto piano in contrà senza ascensore
A parità di metri cubi, il tempo di carico può raddoppiare o triplicare.

3. Cosa c'è dentro

I materiali non costano tutti uguale da smaltire. Il legno e i metalli hanno costi di conferimento contenuti o addirittura un valore di recupero; i materassi, i divani, gli elettrodomestici e i rifiuti misti costano molto di più. Un appartamento pieno di mobili in massello e ferro può costare meno di uno pieno di materassi e mobili in truciolare.

Tipo di interventoFascia indicativaNota
Cantina o garage singolo250 – 600 €Mezza giornata, uno o due viaggi in impianto
Solaio o soffitta300 – 750 €Pesa molto l'accesso: scala stretta o botola
Monolocale o bilocale600 – 1.200 €Compresi gli elettrodomestici
Trilocale completo1.200 – 2.200 €Di solito una giornata piena con tre operatori
Appartamento 4-5 locali1.800 – 3.200 €Spesso due giornate
Villa o casa indipendente2.500 – 6.000 €Con cantina, garage, taverna, giardino
Immobile in stato di accumulo3.000 – 8.000 €DPI, sanificazione, a volte disinfestazione
Ufficio, negozio o laboratorio800 – 4.000 €Arredi, scaffalature, RAEE, archivi
Capannone o magazzinoda valutareDipende da volumi, mezzi di sollevamento e rifiuti

Fasce indicative IVA esclusa, riferite a interventi tipo a Vicenza città. Non sono un preventivo: il prezzo si stabilisce dopo il sopralluogo.

Fattori che fanno salire e scendere il prezzo di uno sgombero a Vicenza
Le voci a sinistra aumentano le ore di lavoro o il costo del conferimento, quelle a destra le riducono.

Cosa fa salire il prezzo

  • assenza di ascensore, o ascensore troppo piccolo per i mobili
  • immobile in contrà o in ZTL, senza possibilità di sosta per il mezzo
  • presenza di rifiuti pericolosi (vernici, solventi, bombole, lastre in fibrocemento)
  • necessità di smontare armadi a muro, cucine o soppalchi
  • grandi quantità di carta e archivi da avviare a distruzione
  • stato igienico che richiede sanificazione prima di poter operare
  • materiale danneggiato da acqua o umidità: più pesante e non recuperabile

Cosa lo fa scendere

  • possibilità di posizionare il mezzo in cortile o sotto la finestra
  • materiale già suddiviso e accatastato
  • presenza di beni recuperabili di valore reale (mobili d'epoca, rame, ferro)
  • immobile ai piani bassi o con ascensore ampio
  • nessun vincolo di orario per il carico
  • possibilità di accorpare appartamento, cantina e solaio in un unico intervento

La guida completa ai costi spiega nel dettaglio le voci che alcune imprese lasciano fuori dal preventivo per poi aggiungerle dopo. La legga prima di chiedere preventivi in giro: le farà risparmiare più di qualsiasi trattativa. E se ha già due o tre offerte in mano, la pagina su come leggere un preventivo di sgombero le dice cosa confrontare, riga per riga.

Come si svolge, passo per passo

La sequenza è sempre la stessa e non cambia in base al tipo di immobile. Cambiano i tempi, non l'ordine. Qui la versione breve; la pagina su come funziona uno sgombero entra nei dettagli di ogni passaggio.

Ci chiama o ci scrive

Bastano tre informazioni: che tipo di immobile è, in che zona di Vicenza si trova, entro quando deve essere libero. Se ha delle foto delle stanze, le alleghi a una mail: accorciano tutto e ci permettono di darle un ordine di grandezza prima ancora di uscire. Non serve che siano belle, servono gli armadi aperti e le stanze riprese dalla porta.

Sopralluogo gratuito

Veniamo a misurare il volume reale, non a occhio. Controlliamo il piano, l'ascensore, dove si può fermare il mezzo, se ci sono materiali che richiedono un trattamento separato. Di norma riusciamo a passare di norma entro due o tre giorni lavorativi; se ha una scadenza stretta ce lo dica e cerchiamo di anticipare. Il sopralluogo dura in genere una ventina di minuti per un appartamento, di più per una villa con pertinenze.

Preventivo scritto, a corpo

Un prezzo unico che comprende manodopera, mezzo, trasporto e conferimento in impianto. Non a ore, non "salvo imprevisti". Quello che è scritto è quello che paga. Se durante il lavoro emerge qualcosa che al sopralluogo non era visibile (un soppalco murato, una cantina che non sapeva di avere), ci fermiamo e le diciamo il costo prima di procedere.

Separazione di ciò che resta a lei

Prima di caricare, si guarda. Documenti, fotografie, corrispondenza, oggetti di valore e ricordi vengono messi da parte in una scatola e riconsegnati. Se ci ha indicato cose precise da cercare, glielo diciamo appena le troviamo, o le diciamo che non ci sono.

Sgombero e trasporto

Squadra di due o tre operatori, protezione di scale, ascensore e pianerottoli, carico e viaggi in impianto. Un appartamento medio richiede in genere una o due giornate.

Pulizia finale e consegna dei documenti

L'immobile viene lasciato scopato e, se richiesto, lavato e sanificato. Le consegniamo la documentazione che attesta dove è finito il materiale, insieme alla fattura.

Gli altri interventi che copriamo a Vicenza

Oltre allo sgombero di appartamenti, ogni situazione ha una pagina dedicata con i tempi, i costi indicativi e cosa cambia rispetto agli altri casi.

Svuota-appartamenti per ereditàQuando c'è una successione o un rogito in scadenza e la casa va liberata entro una data, con eredi che magari vivono lontano.LeggiSgombero dopo un luttoIntervento discreto, con separazione e restituzione di documenti, fotografie e oggetti personali. Anche senza la sua presenza.LeggiTrasferimento in RSAUn genitore entra in una residenza per anziani: sgombero anche graduale, con la persona coinvolta nelle scelte quando possibile.LeggiImmobili in stato di accumuloCase in cui non si cammina più: sopralluogo dedicato, protezioni per la squadra, sanificazione finale, nessun giudizio.LeggiVille e case indipendentiMonte Berico, Colli Berici e comuni della cintura: più volumi, accessi in pendenza, garage, taverna e pertinenze.LeggiCantine, garage e boxL'intervento più rapido: in genere si chiude in mezza giornata. Anche per richiesta dell'amministratore di condominio.LeggiSolai e soffitteCalate in sicurezza da botole e scale strette, senza rovinare pareti e soffitti. Anche sottotetti non praticabili.LeggiUffici, negozi e laboratoriArredi, scaffalature, RAEE e archivi cartacei, anche la sera o nel fine settimana per non fermare l'attività.LeggiCapannoni e magazziniMagazzini, depositi e piccoli capannoni: scaffalature industriali, pallet, merce invenduta, rifiuti speciali documentati.LeggiRitiro e smaltimento mobiliPochi pezzi ma pesanti o difficili da portare giù: armadi, cucine, divani, materassi, elettrodomestici. Anche senza svuotare casa.LeggiDopo uno sfrattoAppartamento riconsegnato pieno, inquilino sparito, beni lasciati dopo il rilascio: lo sgombero si fa, ma nel rispetto delle regole.LeggiCantine e garage allagatiDopo un'esondazione o un'infiltrazione: materiale bagnato da togliere in fretta, foto per l'assicurazione, sanificazione contro le muffe.LeggiCondomini e parti comuniPer amministratori: cantine e soffitte comuni da liberare, beni abbandonati, preventivi per più condomini in un solo sopralluogo.LeggiPulizia e sanificazione finaleL'immobile esce pronto per le foto dell'agenzia, per il rogito o per il nuovo inquilino. Si aggiunge allo stesso preventivo.Leggi

Tempi realistici, per tipo di appartamento

Immobile Durata tipica Squadra
Monolocale o bilocale Mezza giornata / 1 giornata 2 operatori
Trilocale 1 giornata piena 2-3 operatori
4-5 locali con cantina 1,5 - 2 giornate 3 operatori
Villa o casa indipendente 2-4 giornate 3-4 operatori
Immobile in stato di accumulo 3-6 giornate 3-4 operatori con DPI

Tempi indicativi su interventi standard. Il piano, l'ascensore e la possibilità di sosta del mezzo li modificano sensibilmente.

Durata tipica di uno sgombero a Vicenza in giornate, per tipo di immobile
Più del numero di stanze, conta quanta strada fa ogni oggetto per arrivare al mezzo.

Il centro storico di Vicenza: cosa cambia davvero

Sgomberare un appartamento in centro è un lavoro diverso da farlo in periferia, e non per il tipo di mobili. La differenza è l'accesso.

Le contrà sono strette, spesso a senso unico, e il mezzo non può restare fermo dove capita. A questo si aggiunge un fattore edilizio: nei palazzi storici le scale sono strette, con curve e pianerottoli piccoli, e l'ascensore spesso non c'è o è di dimensioni ridotte. Fra corso Palladio, contrà Porti e le stradine dietro piazza dei Signori capita di avere il furgone a ottanta metri dal portone e di dover fare quel tratto a mano, avanti e indietro, per tutta la giornata.

Scala di un palazzo storico nel centro di Vicenza con finestra ad arco
Scale strette e pianerottoli piccoli: in centro si smonta molto di più e si protegge tutto.

Serve il permesso di accesso alla zona a traffico limitato, spesso serve l'occupazione temporanea di suolo pubblico per tenere il mezzo in sosta per qualche ora, e ci sono vincoli di orario stabiliti dal regolamento condominiale o dalle attività commerciali al piano terra. Un corrimano o un intonaco rigato in un palazzo vincolato è un danno che costa più dello sgombero stesso.

Tutte queste pratiche vanno avviate prima, in fase di preventivo. È il singolo motivo più frequente per cui uno sgombero in centro slitta di una settimana: qualcuno se n'è ricordato il giorno stesso.

Furgone fermo in una strada di Vicenza durante il carico di uno sgombero
Dove si ferma il mezzo è la prima cosa che guardiamo al sopralluogo, prima ancora dell'appartamento.

Fuori dal centro: condomini, villette e case dei colli

Il resto della città pone problemi diversi, e conviene conoscerli perché incidono sul preventivo quanto la ZTL.

Nei condomini costruiti fra gli anni Sessanta e Ottanta, che a Vicenza sono la maggioranza in quartieri come San Pio X, Villaggio del Sole, Laghetto o i Ferrovieri, l'ascensore c'è quasi sempre, ma è piccolo: ci entrano una persona e un comodino, non una rete matrimoniale. Si usa per gli scatoloni e i pezzi smontati; il resto scende dalle scale. Le cantine sono in batteria, al piano interrato, con corridoi lunghi e porte strette, e spesso sono la parte più lenta di tutto il lavoro.

Nelle villette e nelle case a schiera delle zone più esterne il problema si rovescia: l'accesso è comodo, ma il volume è molto più alto. C'è il garage, la taverna, la soffitta, il ricovero attrezzi in giardino, a volte una seconda cucina. È normale che una casa indipendente contenga il doppio di un appartamento con gli stessi metri quadri abitabili.

Sulle pendici di Monte Berico e verso i Colli Berici si aggiunge la strada: tornanti, carreggiate strette, accessi privati in pendenza dove un autocarro grande non passa. Lì si lavora con mezzi più piccoli e più viaggi, ed è giusto che lo sappia prima. I dettagli sono nella pagina sulle ville e case indipendenti.

Le zone che si sono allagate: un caso particolare

In alcune zone della città il rischio idraulico legato al Bacchiglione e al Retrone è una realtà con cui si convive, e le cantine e i garage interrati ne portano il segno. Chi era a Vicenza nel novembre del 2010 se lo ricorda bene. Il materiale rimasto sott'acqua ha tre caratteristiche che cambiano il preventivo: è molto più pesante, non ha alcun valore di recupero, e in parte rientra fra i rifiuti da smaltire e non da riciclare.

Se sta svuotando una pertinenza che ha subito un allagamento, ce lo dica al primo contatto. Cambia la stima del peso, cambia il numero di viaggi, e spesso serve una sanificazione dopo lo svuotamento perché sotto il materiale bagnato si è formata muffa. Abbiamo scritto una pagina apposta sullo sgombero di cantine e garage allagati, con l'ordine in cui muoversi se c'è di mezzo un'assicurazione.

Smaltimento: perché la documentazione la riguarda

Quando un'impresa porta via il contenuto di casa sua, quel materiale diventa un rifiuto e deve finire in un impianto autorizzato. Il trasporto lo può fare solo chi è iscritto all'Albo Nazionale Gestori Ambientali per la categoria adeguata. Sembra un problema dell'impresa, e in buona parte lo è. Ma se il suo divano viene ritrovato abbandonato in un fosso lungo la Riviera Berica, la domanda "chi ha commissionato il lavoro?" arriva anche a lei.

Per questo a fine lavoro le consegniamo la documentazione del conferimento. È un foglio che si mette in un cassetto e non si guarda più, finché non serve. Il prezzo basso di chi lavora "senza carte" è basso proprio perché salta la voce più costosa dello sgombero, cioè lo smaltimento. Nella pagina su smaltimento e normativa trova cosa chiedere e come verificarlo.

Percorso del materiale di uno sgombero dalla casa all'impianto autorizzato
Ogni passaggio lascia una traccia: è quella traccia che la tutela.

Sgombero o ritiro ingombranti del Comune?

Domanda legittima, e la risposta onesta è: dipende da quanto c'è da portare via. Il servizio comunale di ritiro ingombranti a domicilio, a Vicenza gestito da AIM Ambiente, è gratuito per le famiglie e funziona benissimo per tre o quattro pezzi lasciati a piano strada. Non è pensato per svuotare una casa intera, non sale a prendere un armadio al terzo piano e non smonta una cucina.

Se deve liberarsi di un materasso e di una lavatrice, chiami il numero del servizio comunale e risparmi. Se deve consegnare un appartamento vuoto entro una data, serve un'impresa. In mezzo c'è il ritiro di alcuni mobili, che facciamo anche per pochi pezzi quando portarli giù è il vero problema. La guida su dove buttare i mobili a Vicenza mette in fila tutte le possibilità, anche quelle che non passano da noi.

Confronto tra ritiro ingombranti comunale e sgombero eseguito da un'impresa a Vicenza
Due servizi diversi per due problemi diversi: non sono in concorrenza.

Richieda il sopralluogo gratuito

La ricontattiamo in orario di lavoro, di solito in giornata o il primo giorno lavorativo utile. Se preferisce, chiami direttamente il 348 976 3522.

I dati servono solo a rispondere alla richiesta. Nessuna newsletter, nessuna cessione a terzi per fini commerciali.

Per agenzie immobiliari, notai, amministratori e studi legali

Una parte importante delle richieste che riceviamo non arriva dai proprietari, ma da chi li segue: l'agente immobiliare che deve consegnare una casa vuota al rogito, lo studio notarile che gestisce una successione con eredi all'estero, l'amministratore di condominio con una cantina comune da liberare, l'avvocato che ha appena chiuso uno sfratto. Per loro lavoriamo nello stesso modo, con qualche accorgimento in più.

  • Sopralluogo con chi ha le chiavi, anche senza il proprietario, e preventivo intestato a chi indicate.
  • Foto prima e dopo, utili per il fascicolo o per l'acquirente.
  • Date organizzate a ritroso dal rogito o dalla scadenza del provvedimento.
  • Documenti e oggetti personali consegnati a chi ci viene indicato per iscritto.
  • Documentazione del conferimento e fattura per il fascicolo della pratica.

Se segue più pratiche nel corso dell'anno, ci chiami: è più semplice conoscersi una volta e poi lavorare con poche parole.

Dove lavoriamo

Interveniamo su tutta la città di Vicenza e sui comuni della prima cintura alle stesse condizioni. In centro storico e nelle contrà a traffico limitato organizziamo per tempo il permesso di accesso e l'eventuale occupazione di suolo pubblico.

  • Centro Storico
  • Borgo Berga
  • San Felice
  • Ferrovieri
  • Villaggio del Sole
  • Anconetta
  • Laghetto
  • San Pio X
  • Stanga
  • Borgo Casale
  • Monte Berico
  • Araceli
  • San Bortolo
  • Polegge
  • Maddalene
  • Bertesinella
  • Campedello
  • Saviabona
  • Sant'Andrea
  • Casale

Serviamo anche Creazzo, Altavilla Vicentina, Torri di Quartesolo, Caldogno, Costabissara, Monticello Conte Otto e gli altri comuni della prima cintura. Per alcuni centri più lontani della provincia valutiamo caso per caso. Vedi tutte le zone.

Gli errori che le costano di più

Vediamo sempre gli stessi, e sono tutti evitabili.

  1. Aspettare l'ultima settimana prima del rogito. Con la scadenza addosso perde ogni potere di trattativa e rischia di non trovare disponibilità. Chiami appena la data è fissata, anche se lo sgombero lo farà fra un mese.
  2. Buttare in autonomia una parte delle cose "per risparmiare". Portare quattro sacchi in ricicleria non abbassa il preventivo in modo percepibile, perché il costo è nella logistica, non nei singoli sacchi. Rischia solo di stancarsi e di far sparire qualcosa che le serviva.
  3. Non cercare i documenti prima. Se sa che da qualche parte ci sono atti di proprietà, libretti, polizze o fotografie, ce lo dica: cambia il modo in cui svuotiamo i mobili. È la richiesta più comune che riceviamo dopo che il lavoro è finito, quando è troppo tardi. C'è una lista di cosa cercare che può stampare.
  4. Accettare il prezzo più basso senza chiedere la documentazione di smaltimento. Se non paga il conferimento, il materiale non è finito in impianto. Qui spieghiamo perché è un problema suo e non solo di chi trasporta.
  5. Dimenticare cantina, solaio e garage. Capita più spesso di quanto si pensi: si fa il preventivo sull'appartamento e il giorno dello sgombero salta fuori la cantina piena. Se fa parte della proprietà, la indichi subito. Insieme costa meno che separata.
  6. Svuotare prima di aver deciso fra gli eredi. Una volta caricato, un mobile non torna indietro. Se c'è anche solo un fratello che non ha ancora detto la sua, aspetti. Lo sgombero si può rimandare, una lite in famiglia molto meno.

Perché può fidarsi prima ancora di conoscerci

Non le chiediamo di crederci sulla parola. Ognuna di queste sei cose è verificabile, o prima o durante il lavoro.

Preventivo scritto, a corpo

Non a ore e non "salvo imprevisti". Quello che è scritto è quello che paga. Se durante il lavoro emerge qualcosa che non era visibile al sopralluogo, ci fermiamo e le diciamo il costo prima di procedere.

Documenti dello smaltimento a fine lavoro

Riceve la documentazione che attesta dove è finito il materiale. È il documento che la tutela: senza, in caso di abbandono dei rifiuti, la responsabilità può risalire a chi ha commissionato il lavoro.

Può verificarci prima di darci l'incarico

Chieda visura camerale, iscrizione all'Albo Nazionale Gestori Ambientali con la categoria, e polizza di responsabilità civile. Sono documenti pubblici o che un'impresa in regola invia senza discutere. I dati dell'impresa esecutrice sono comunque scritti nel preventivo.

Documenti e oggetti personali le tornano indietro

I mobili si svuotano a mano, non si ribaltano. Atti, fotografie, corrispondenza, denaro e ricordi finiscono in una scatola separata che le consegniamo.

Prezzi pubblicati, non su richiesta

Le fasce di costo sono scritte sul sito, con le voci che le fanno salire e quelle che le fanno scendere. Se qualcuno le nasconde fino al sopralluogo, di solito è perché cambiano a seconda del cliente.

Una città sola

Lavoriamo su Vicenza e sulla prima cintura. Chi promette copertura regionale con un numero unico, nella pratica spesso passa il lavoro a chi è libero quel giorno, e lei non sa chi entra in casa sua.

Sopralluogo in un appartamento di Vicenza con accordo scritto sul preventivo
Il sopralluogo serve a lei quanto a noi: è il momento in cui si decide cosa resta e cosa esce.

Domande frequenti

Quanto costa svuotare un appartamento a Vicenza?

Dipende da tre cose: quanti metri cubi di materiale ci sono, quanto è difficile portarlo fuori e quanto materiale ha ancora un valore di recupero. Un trilocale medio si colloca in genere fra 1.200 e 2.200 euro più IVA, ma la cifra si stabilisce solo dopo il sopralluogo, che è gratuito e non impegna a nulla. Diffidi di chi le dà un prezzo al telefono senza aver visto niente: o si tiene largo, o le presenterà dei supplementi a lavoro iniziato.

Il sopralluogo è davvero gratuito?

Sì, e senza vincoli. Veniamo a vedere l'immobile, misuriamo il volume reale, verifichiamo l'accesso per il mezzo e le facciamo avere un preventivo scritto a corpo. Se decide di non procedere, non deve nulla e non la richiamiamo a insistere.

In quanto tempo si può fare?

Il sopralluogo di norma entro due o tre giorni lavorativi dalla chiamata. Lo sgombero vero e proprio, per un appartamento medio, richiede una o due giornate di lavoro. La data dipende dal calendario del momento: se c'è una scadenza rigida, come un rogito o la riconsegna delle chiavi, ce lo dica subito e organizziamo la squadra intorno a quella data per quanto possibile.

Cosa succede ai mobili che hanno ancora valore?

Vengono valutati durante il sopralluogo e, se hanno un mercato reale, scalati dal preventivo. Mobili d'epoca in buono stato, elettrodomestici recenti, metalli, biciclette, strumenti musicali possono ridurre il costo dell'intervento. Le diciamo con chiarezza quanto pesano sul totale. Va detto anche il contrario: la maggior parte dei mobili degli anni Settanta e Ottanta oggi non ha mercato, anche se è in buone condizioni.

Chi si occupa dello smaltimento? Ho responsabilità io?

Il trasporto e il conferimento sono a carico dell'impresa, che deve essere iscritta all'Albo Nazionale Gestori Ambientali. A fine lavoro riceve la documentazione che attesta dove è finito il materiale. È il documento che la tutela: senza, in caso di abbandono dei rifiuti, la responsabilità può risalire a chi ha commissionato il lavoro.

Trovate documenti, fotografie o oggetti personali: cosa ne fate?

Vengono messi da parte e consegnati a lei, non buttati. Documenti d'identità, atti notarili, libretti, fotografie, corrispondenza, gioielli: tutto viene raccolto in una scatola separata e riconsegnato. Se cerca qualcosa di preciso, ce lo dica prima: guardiamo con più attenzione dove è più probabile che sia.

Serve che io sia presente durante il lavoro?

Solo all'inizio, per aprire e per indicare cosa deve essere conservato. Poi può andare. Molti clienti vivono fuori Vicenza e ci lasciano le chiavi dopo il sopralluogo: le mandiamo alcune foto a fine intervento e le restituiamo le chiavi come concordato.

L'appartamento è in centro storico, in una contrà stretta: è un problema?

No, ma va organizzato prima. Nel centro di Vicenza può servire il permesso di accesso alla ZTL e l'occupazione temporanea di suolo pubblico per tenere fermo il mezzo. Ce ne occupiamo in fase di preventivo: è la variabile che, se trascurata, fa slittare uno sgombero di una settimana.

Lavorate anche il sabato o fuori orario?

Su richiesta e da concordare. Per uffici, negozi e laboratori capita di lavorare la sera o il fine settimana, per non fermare l'attività: va organizzato in anticipo, perché richiede di dedicare una squadra fuori dal normale orario. Nei condomini ci muoviamo negli orari consentiti dal regolamento.

Si può fare uno sgombero gratis se i mobili valgono qualcosa?

Succede, ma meno spesso di quanto dicano certi annunci. Uno sgombero si compensa solo quando dentro ci sono beni che si rivendono davvero e in quantità sufficiente a coprire manodopera e smaltimento del resto. La pagina sullo sgombero gratuito a Vicenza spiega il conto, voce per voce.

Fate anche la pulizia dopo lo sgombero?

La scopatura finale è sempre compresa. Il lavaggio dei pavimenti, la pulizia di bagno e cucina e la sanificazione sono un servizio a parte, che può aggiungere allo stesso preventivo: l'immobile esce pronto per le foto dell'agenzia o per il nuovo inquilino.

Rilasciate fattura?

Sempre. Per privati, aziende, studi notarili, amministratori di condominio ed enti.

Come si paga?

Le modalità sono scritte nel preventivo. Di norma si salda a lavoro concluso, con bonifico o altro metodo tracciabile; per interventi lunghi o molto voluminosi può essere previsto un acconto, sempre indicato prima.

Altre risposte, divise per argomento, nella pagina delle domande frequenti.

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