Dopo un allagamento
Sgombero di cantine e garage allagati a Vicenza: togliere il bagnato prima che arrivi la muffa
Chi abita vicino al Bacchiglione o al Retrone lo sa: quando l'acqua entra nei piani interrati, il danno vero comincia dopo. Il materiale bagnato fermenta, pesa il doppio e porta la muffa sui muri. Ecco come muoversi, e in che ordine.
Aggiornato il 14 ottobre 2026

Vicenza convive con i suoi fiumi da sempre. Il Bacchiglione e il Retrone attraversano la città, e in alcune zone i piani interrati hanno visto l'acqua più di una volta. L'alluvione del novembre 2010 è il ricordo più forte, ma basta un temporale violento, uno scarico che rigurgita o una falda alta per trovarsi con dieci centimetri d'acqua in cantina e tutto quello che c'era appoggiato a terra da buttare.
L'ordine giusto in cui muoversi
1. Sicurezza
Se l'acqua ha raggiunto prese, quadri elettrici o apparecchi collegati, la corrente in quei locali va staccata prima di entrare. Con l'acqua ancora presente non si entra: prima si fa defluire o si aspira. Se l'allagamento riguarda tutto il condominio, ci sono spesso i Vigili del Fuoco o la Protezione Civile che gestiscono la prima fase: si seguono le loro indicazioni.
2. Fotografie e video, prima di toccare qualcosa
È il passaggio che più spesso si salta, e che costa di più. Se ha una polizza sulla casa o sul condominio con copertura per danni da acqua, il perito vorrà vedere l'entità del danno. Fotografi ogni locale, i livelli dell'acqua sui muri, gli oggetti danneggiati uno per uno se hanno valore. In caso di eventi diffusi, il Comune o la Regione possono aprire procedure di segnalazione dei danni: anche lì, le foto servono.
3. Svuotamento
Il materiale bagnato va tolto in fretta, nel giro di pochi giorni: carta, cartone, tessuti, imbottiti e legno truciolare assorbono l'acqua e diventano terreno ideale per le muffe. Non si recupera quasi niente. Quello che si salva di solito sono metalli, plastiche rigide, vetro, e qualche mobile in legno massello se è stato asciugato subito.
4. Asciugatura
Svuotato il locale, serve aria: finestre aperte se ci sono, deumidificatori, a volte ventilatori. In un interrato senza aperture l'asciugatura può richiedere settimane.
5. Sanificazione
Pavimenti e pareti fino all'altezza raggiunta dall'acqua vanno puliti e trattati. Se l'acqua era di fognatura o di fiume, la sanificazione non è facoltativa.
Cosa facciamo noi
- Sopralluogo rapido per quanto il calendario lo consente, con documentazione fotografica del contenuto prima della rimozione, se non l'ha già fatta lei.
- Rimozione del materiale bagnato, separando quel poco che si recupera.
- Separazione dei rifiuti pericolosi: vernici, solventi, batterie e prodotti chimici finiti sott'acqua vanno gestiti a parte, anche se i contenitori sembrano integri.
- Conferimento in impianto con documentazione.
- Pulizia e sanificazione dei locali svuotati.
- Elenco dei beni rimossi, se le serve per la pratica assicurativa.

Non facciamo aspirazione dell'acqua con pompe di grande portata, deumidificazione professionale con strumentazione di misura né ripristini murari. Se servono, glielo diciamo e le indichiamo come procedere.
Quanto costa
Lo sgombero di una cantina o di un garage allagato costa di più di uno sgombero normale, per tre ragioni: il materiale bagnato pesa molto di più, non ha valore di recupero e va in buona parte smaltito come rifiuto misto. A titolo indicativo, una cantina condominiale allagata si colloca fra 350 e 800 euro più IVA, sanificazione esclusa; un garage o una taverna, di più. Il prezzo si fissa al sopralluogo e lo vede scritto, con la sanificazione come voce separata.
Se il danno è coperto da una polizza, la nostra fattura con l'elenco dei beni rimossi e le foto può essere allegata alla pratica. Se e quanto venga rimborsato dipende dalla polizza: non lo sappiamo noi, e non glielo promettiamo.
[[cta|Cantina o garage finiti sott'acqua?|Ci mandi qualche foto: le diciamo come procedere e quando possiamo passare.]]
Prevenire la prossima volta
Non siamo idraulici né ingegneri, ma qualche consiglio pratico, visto dalla parte di chi svuota, lo possiamo dare:
- Niente a terra. Scaffalature metalliche con il primo ripiano ad almeno trenta, quaranta centimetri dal pavimento.
- Contenitori di plastica, non scatoloni, per ciò che resta in cantina.
- Documenti e fotografie mai in cantina. Sembra ovvio, ma è la cosa che troviamo distrutta più spesso.
- Valvola di non ritorno sugli scarichi dei piani interrati: se ne parli con un idraulico.
- Vernici e prodotti chimici lontani dal pavimento, o meglio ancora in ricicleria.
Domande frequenti
Quanto tempo ho prima che arrivi la muffa?
Dipende da temperatura e ventilazione, ma il materiale organico bagnato comincia a deteriorarsi in pochi giorni. Prima si svuota, meglio è.
Posso buttare tutto prima che arrivi il perito?
Senta prima la sua compagnia: alcune polizze richiedono di conservare i beni danneggiati fino al sopralluogo del perito, o almeno di documentarli bene con foto.
Recuperate qualcosa del materiale bagnato?
Metalli, plastiche rigide e vetro sì. Carta, tessuti, imbottiti e truciolare quasi mai.
Fate anche la sanificazione?
Sì, come voce separata nello stesso preventivo. Dopo un'esondazione o un rigurgito fognario è fortemente consigliata.
Per uno sgombero di cantina in condizioni normali, guardi la pagina su cantine, garage e box. Se oltre alla cantina c'è un appartamento da svuotare, la pagina di riferimento è quella sullo sgombero di appartamenti a Vicenza.