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Guida pratica

Rifiuti pericolosi in casa: cosa sono, come riconoscerli e cosa farne prima dello sgombero

Quasi ogni cantina, garage o ricovero attrezzi ne contiene qualcuno: barattoli di vernice, bombolette spray, batterie, antiparassitari per l'orto. Non possono finire con il resto, e alcuni non vanno nemmeno toccati.

Aggiornato il 14 ottobre 2026

Operatore con guanti e mascherina che separa contenitori di vernici e prodotti chimici in una cantina

I rifiuti pericolosi domestici non sono solo un problema ambientale: sono anche quelli che più spesso causano piccoli incidenti durante uno sgombero. Un barattolo di solvente che si rovescia nel furgone, una bomboletta che scoppia al sole, una batteria che perde acido sul pavimento della cantina. Riconoscerli prima serve a lei e a chi lavora.

Come si riconoscono

Guardi l'etichetta. I prodotti pericolosi riportano i pittogrammi di pericolo: un rombo con bordo rosso e un simbolo nero all'interno (fiamma, teschio, punto esclamativo, corrosione, ambiente). Se il contenitore è così vecchio che l'etichetta non si legge più, lo tratti come pericoloso.

I più comuni in una casa

Categorie di rifiuti domestici, compresi quelli pericolosi da separare
I rifiuti pericolosi viaggiano sempre separati dal resto.

Vernici, smalti, solventi

I barattoli di vernice avanzati da ristrutturazioni passate sono la presenza più frequente nelle cantine vicentine. Vernici ad acqua secche hanno un impatto minore; smalti a solvente, diluenti, acquaragia, sverniciatori sono rifiuti pericolosi. Non si svuotano nel lavandino e non si buttano nel secco.

Bombolette spray

Vernici spray, insetticidi, lacche. Anche se sembrano vuote, possono contenere gas propellente sotto pressione. Mai nel fuoco, mai al sole, mai schiacciate.

Batterie e accumulatori

Pile domestiche, batterie di auto e moto, batterie di attrezzi a batteria e di biciclette elettriche. Le batterie al litio, in particolare, se danneggiate possono incendiarsi. Le pile si portano nei contenitori presenti in molti negozi; le batterie d'auto si consegnano a ricicleria o al ricambista.

Oli

Olio motore esausto, olio idraulico. Raccolto separatamente, va a una filiera di rigenerazione. L'olio da cucina esausto, invece, ha la sua raccolta dedicata in molti comuni.

Prodotti per l'orto e il giardino

Antiparassitari, diserbanti, concimi chimici, veleni per topi. Nelle case con orto si trovano spesso confezioni vecchie di decenni, alcune con principi attivi oggi vietati. Si maneggiano con guanti e non si travasano.

Lampade al neon e a risparmio energetico

Contengono piccole quantità di mercurio. Seguono la filiera dei RAEE (raggruppamento R5). Non vanno rotte.

Termometri e barometri al mercurio

Ancora presenti in molte case di persone anziane. Se uno si rompe, il mercurio non va aspirato con l'aspirapolvere. Vanno conferiti come rifiuto pericoloso.

Bombole del gas

Le bombole di GPL appartengono quasi sempre al rivenditore, che le ritira. Bombole di altro tipo (estintori, bombole da campeggio, bombole per saldatura) vanno gestite secondo il tipo. Mai nel cassone con gli altri rifiuti.

Farmaci

I farmaci scaduti o non più utilizzati vanno nei contenitori dedicati presenti in molte farmacie.

Operatore con guanti e protezioni durante la pulizia di un locale dopo la rimozione di prodotti chimici
Guanti e mascherina, sempre, quando si maneggiano contenitori vecchi.

Il caso a parte: l'amianto

Il cemento-amianto (spesso chiamato con il nome commerciale "eternit") è stato usato fino all'inizio degli anni Novanta per lastre di copertura, canne fumarie, serbatoi per l'acqua, tubi, pannelli, a volte pavimenti in vinile. Nelle case vicentine si trova soprattutto in tettoie, ricoveri attrezzi, coperture di annessi rustici e nei sottotetti.

Non fa parte di uno sgombero. Per legge può rimuoverlo e smaltirlo solo un'impresa iscritta all'Albo Gestori Ambientali nelle categorie dedicate all'amianto, dopo aver presentato un piano di lavoro all'organo di vigilanza. Non provi a rompere, tagliare o spostare lastre sospette: il rischio sono le fibre che si liberano, non il materiale integro.

Se durante il sopralluogo vediamo qualcosa che sembra cemento-amianto, glielo segnaliamo, lo lasciamo dov'è e le spieghiamo come procedere.

Cosa fare prima dello sgombero

  1. Faccia un giro in cantina, garage, soffitta e ricovero attrezzi e annoti cosa c'è.
  2. Non apra e non travasi contenitori vecchi.
  3. Separi, se può farlo in sicurezza, i contenitori pericolosi dal resto, in un angolo.
  4. Ce lo dica al sopralluogo: i rifiuti pericolosi hanno un costo di conferimento proprio e vanno indicati nel preventivo.
  5. Se sono pochi, può portarli lei in ricicleria. A Vicenza le riciclerie comunali accettano molti rifiuti pericolosi domestici delle famiglie; alcune categorie solo in determinate riciclerie. Trova i dettagli nella guida su dove buttare mobili e ingombranti.

Durante lo sgombero

I rifiuti pericolosi vengono raccolti separatamente, in contenitori adatti, e trasportati e conferiti con le regole previste per questa categoria. Non viaggiano mai mescolati al resto. Nel preventivo li trova come voce a sé, con il costo indicato.

[[cta|Cantina piena di vernici e barattoli?|Ce lo dica al sopralluogo: separiamo e conferiamo i rifiuti pericolosi con il loro canale, e lo trova scritto nel preventivo.]]

Per il quadro normativo completo, legga la pagina su smaltimento e normativa.

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