Sottotetti e soffitte
Sgombero di solai e soffitte a Vicenza: il problema non è quanto c'è, è da dove deve uscire
Una soffitta piena si svuota in poche ore, se si riesce a farla uscire. Botole strette, scale retrattili, sottotetti in cui si cammina piegati: è l'accesso a decidere tempi e costi, molto più del volume.
Aggiornato il 14 ottobre 2026

Il solaio è il posto in cui finiscono le cose che non si ha il coraggio di buttare. La culla dei figli, il baule della nonna, le valigie di cartone, i giornali degli anni Ottanta, il presepe, le tende vecchie, il televisore a tubo catodico sostituito vent'anni fa. Nelle case vicentine c'è quasi sempre, che sia un sottotetto vero o un locale soffitta condominiale all'ultimo piano.
Tre tipi di soffitta, tre lavori diversi
Il locale soffitta condominiale
Nei palazzi degli anni Cinquanta e Sessanta, in città, molte unità hanno un locale soffitta all'ultimo piano, simile a una cantina ma sotto il tetto. Si arriva dalla scala condominiale, a volte con un'ultima rampa più stretta. Il lavoro è simile a quello di una cantina, con un'aggravante: si scende di parecchi piani, quasi sempre a piedi perché l'ascensore non arriva fino al sottotetto.
Il sottotetto di una casa indipendente
Si sale da una scala fissa o, più spesso, da una botola con scala retrattile. Il materiale va calato dalla botola, a mano, un pezzo alla volta. Se ci sono mobili interi (armadi, cassettoni, reti), di solito sono stati smontati per portarli su e vanno smontati di nuovo, oppure sono stati montati lassù e non passano dalla botola: si smontano o si tagliano.
Il sottotetto non praticabile
Quello in cui non si sta in piedi, con il tavolato appoggiato sulle travi e l'isolante sotto. Qui il lavoro si fa in ginocchio, con attenzione a dove si mettono i piedi e senza rovinare il soffitto delle stanze sottostanti. È lento, e va detto.

Come lavoriamo
- Protezione del percorso. Teli sui pavimenti delle stanze sotto la botola, cartoni sugli spigoli delle scale, protezione del corrimano. Le pareti delle case con soffitte strette si rigano con niente.
- Calata controllata. Dalla botola il materiale passa di mano in mano, con un operatore sopra e uno sotto. Le cose pesanti si calano con una corda, non si lasciano cadere.
- Smontaggio in quota. Mobili che non passano si smontano lassù. Se serve tagliarli, lo facciamo con attrezzi a mano o a batteria, senza polvere inutile.
- Separazione al piano. Il materiale viene diviso per categorie già nella stanza sotto, non nel cortile, così non si crea un cumulo all'aperto.
- Scopatura e controllo. A fine lavoro si scopa il sottotetto e si controlla che nulla sia rimasto fra le travi.
Cosa si trova nelle soffitte, e cosa merita attenzione
Documenti e fotografie. Le scatole di fotografie, le lettere, i diari, le pagelle e i documenti vecchi finiscono spesso in soffitta. Li apriamo e li mettiamo da parte.
Oggetti con un valore. Bauli antichi, giocattoli d'epoca, vecchie radio, macchine da cucire, fumetti e riviste di collezione: non sempre valgono qualcosa, ma a volte sì. Se ne troviamo, glielo diciamo prima di caricarli.
Isolanti e materiali da costruzione. Lana di vetro, lana di roccia, pannelli, avanzi di cantiere. Non sono "roba di casa" e hanno un canale di conferimento diverso. Se il solaio è stato usato come deposito durante lavori edilizi, lo segnali.
Lastre o tubi in fibrocemento. Nei sottotetti più vecchi può capitare di trovare canne fumarie, serbatoi per l'acqua o lastre in cemento-amianto. Non li tocchiamo: vanno rimossi da imprese specializzate. Glielo segnaliamo.
Guano e nidi. Sottotetti con accessi aperti vengono colonizzati da piccioni o altri animali. Il guano secco è un rischio sanitario: si lavora con mascherina e, se la quantità è importante, si prevede una pulizia specifica.
Quanto costa
Lo sgombero di un solaio o di una soffitta si colloca indicativamente fra 300 e 750 euro più IVA quando è un intervento a sé. Incidono soprattutto:
- il tipo di accesso: scala fissa, scala retrattile, botola stretta;
- il piano: un sottotetto al quinto piano senza ascensore è un'altra cosa rispetto a quello di una villetta;
- la praticabilità: si cammina in piedi o in ginocchio?
- mobili interi da smontare o tagliare;
- materiali particolari da separare.
Se la soffitta è parte di uno sgombero più ampio (appartamento, casa indipendente), il costo marginale si riduce molto, perché squadra e mezzo sono già sul posto.
[[cta|Una soffitta da liberare?|Ci dica se si sale da botola o da scala fissa e a che piano è: le diamo subito un ordine di grandezza.]]
Domande frequenti
Da una botola stretta riuscite a far scendere tutto?
Sì, smontando o, se necessario, tagliando i mobili che sono stati montati lassù. È il motivo per cui l'accesso pesa sul prezzo.
Rovinate le pareti della scala?
Proteggiamo spigoli, corrimano e pavimenti prima di iniziare. Il rischio zero non esiste, ma con le protezioni i danni sono un'eccezione.
E se nel sottotetto c'è un vecchio serbatoio dell'acqua in eternit?
Non lo tocchiamo. La rimozione spetta a imprese specializzate per l'amianto. Lo segnaliamo e lasciamo l'area libera intorno.
Quanto ci mettete?
Una soffitta media si svuota in mezza giornata o in una giornata. Un sottotetto non praticabile e pieno può richiedere di più.
Se insieme alla soffitta c'è una cantina, guardi la pagina su cantine, garage e box. Per il servizio completo, la pagina principale sullo sgombero di appartamenti a Vicenza.