Anche pochi pezzi
Ritiro e smaltimento mobili a Vicenza: quando il problema non è buttarli, ma portarli giù
Un armadio a sei ante al terzo piano senza ascensore, la cucina vecchia da togliere prima che arrivi la nuova, un divano che non passa dalla porta. Non serve svuotare casa per chiamarci: ritiriamo anche pochi mobili.
Aggiornato il 14 ottobre 2026

A Vicenza c'è un servizio comunale di ritiro ingombranti a domicilio, gratuito per le famiglie, ed è giusto usarlo quando basta. Il punto è che quel servizio ritira i pezzi lasciati al piano strada, nel giorno fissato. Se l'armadio è al terzo piano, è ancora montato, e lei non ha due persone robuste e un pomeriggio libero per smontarlo e portarlo giù, il servizio comunale non risolve il problema. Lì entriamo noi.
Cosa ritiriamo
- Armadi e camere da letto, anche a muro o a ponte, smontati sul posto.
- Cucine componibili, con smontaggio di pensili, basi e top. Lo scollegamento di gas e acqua va fatto da un tecnico abilitato, prima del nostro intervento.
- Divani e poltrone, anche quelli che non passano dalla porta e vanno smontati o tagliati.
- Materassi e reti.
- Elettrodomestici: frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, forni, televisori. Seguono la filiera RAEE.
- Librerie, mobili da soggiorno, tavoli e sedie.
- Mobili da esterno, gazebo smontati, vasi grandi.
Se sta comprando mobili nuovi, verifichi prima con il venditore: per gli elettrodomestici il negoziante è tenuto al ritiro gratuito dell'apparecchio usato equivalente al momento della consegna del nuovo (il cosiddetto "uno contro uno"). Per i mobili alcuni rivenditori offrono il ritiro a pagamento. Se una di queste strade funziona, la usi.

Come funziona
- Ci manda una foto dei mobili e ci dice piano, ascensore e zona. Per pochi pezzi spesso le diamo il prezzo già al telefono, senza sopralluogo.
- Fissiamo il giorno. Di norma la tempistica dipende dal calendario degli sgomberi in corso; se ha una data vincolata, per esempio la consegna della cucina nuova, ce la dica subito.
- Smontiamo, proteggiamo il percorso, carichiamo. Pareti, porte e scale vengono protette dove serve.
- Conferiamo in impianto separando legno, metalli, RAEE e imbottiti.
- Pagamento e fattura. A fine lavoro.
Quanto costa
Il ritiro di pochi mobili ha un costo minimo legato all'uscita di squadra e mezzo, poi cresce in base a cosa c'è da smontare e da quale piano scende. Come ordine di grandezza:
| Ritiro | Fascia indicativa | Cosa incide |
|---|---|---|
| 2-3 pezzi semplici, piano basso | 120 – 250 € | Uscita del mezzo, conferimento |
| Armadio grande da smontare | 150 – 300 € | Smontaggio, piano, ascensore |
| Cucina componibile completa | 250 – 500 € | Lunghezza, pensili, elettrodomestici |
| Camera da letto completa | 250 – 450 € | Armadio, letto, comò, materasso |
| Divano + materasso + 2 elettrodomestici | 200 – 400 € | Imbottiti e RAEE costano di più |
Fasce indicative IVA esclusa, città di Vicenza e prima cintura. Se i pezzi sono tanti, conviene guardare direttamente le fasce di uno sgombero completo.
Materassi e divani: perché costano di più
È una domanda che ci fanno spesso: perché un materasso costa più di un armadio da smaltire? Perché un armadio è legno e ferramenta, materiali che si recuperano. Un materasso e un divano sono un insieme di tessuti, imbottiture, molle e colle difficili da separare: il conferimento costa di più, e occupano molto volume sul mezzo pur pesando poco.
I mobili che hanno ancora un valore
Se un mobile è antico, di design o comunque vendibile, prima di farlo ritirare provi a venderlo o a regalarlo: ci sono mercatini dell'usato e associazioni che ritirano gratis i pezzi in buono stato. Ne parliamo nella guida i mobili vecchi hanno valore?. Se il valore è reale, possiamo anche scalarlo dal prezzo del ritiro.
[[cta|Pochi mobili da far sparire?|Ci mandi una foto per email e ci dica a che piano sono: spesso le diamo il prezzo senza sopralluogo.]]
Il caso della cucina nuova
È la richiesta più frequente fra i ritiri di pochi mobili. Arriva la cucina nuova, il montatore smonta la vecchia ma non la porta via, o la porta via a un costo alto, o la lascia smontata in mezzo alla stanza. Per farla filare liscia:
- fissi la data del ritiro prima del montaggio della nuova, non dopo;
- faccia scollegare gas e acqua da un tecnico abilitato prima del nostro arrivo;
- decida cosa fare degli elettrodomestici da incasso: se li sostituisce, il negoziante deve ritirare quelli vecchi con la formula uno contro uno;
- svuoti pensili e cassetti: ci sembra ovvio, ma è la cosa che più spesso troviamo ancora da fare.
Smontiamo pensili, basi e top, proteggiamo le pareti e i pavimenti e portiamo via tutto il giorno stesso.
Domande frequenti
Ritirate anche un solo mobile?
Sì, con il costo minimo di uscita. Se il mobile è già al piano strada e smontato, però, le conviene il servizio comunale gratuito.
Smontate anche la cucina?
Sì, pensili, basi, top ed elettrodomestici da incasso. Gas e acqua vanno scollegati prima da un tecnico abilitato.
Serve il sopralluogo?
Per pochi pezzi spesso bastano le foto e le informazioni su piano e accesso. Per una cucina o una camera completa a volte conviene vedere.
Portate via anche i mobili da un appartamento in affitto?
Sì, con l'accordo di chi ha la disponibilità dell'immobile e dei mobili. Se sono del proprietario e non dell'inquilino, serve il suo consenso.
Se i mobili sono tanti o deve liberare tutta la casa, guardi la pagina sullo sgombero di appartamenti a Vicenza. Per tutte le alternative, anche gratuite, legga la guida su dove buttare mobili e ingombranti a Vicenza.