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Guida pratica

Sgombero prima del rogito: come consegnare la casa vuota senza correre l'ultima settimana

Il rogito ha una data fissa. Lo sgombero no, e se si lascia per ultimo diventa il punto debole di tutta la vendita. Ecco come organizzarlo a ritroso, settimana per settimana.

Aggiornato il 14 ottobre 2026

Appartamento vuoto e pulito pronto per la consegna delle chiavi al rogito

Chi vende una casa ha mille cose a cui pensare: il notaio, la banca dell'acquirente, l'agenzia, i documenti urbanistici, le certificazioni. Lo sgombero sembra la parte più semplice, e infatti viene lasciato per ultimo. Poi, a dieci giorni dal rogito, si scopre che le imprese hanno il calendario pieno, che la cantina è più piena del previsto e che il fratello che vive a Torino non ha ancora detto cosa vuole tenere.

Cosa dice di solito il compromesso

Nella maggior parte delle compravendite il preliminare prevede la consegna dell'immobile libero da persone e cose alla data del rogito, salvo accordi diversi. Alcuni acquirenti accettano che restino la cucina o alcuni arredi su misura; altri vogliono la casa completamente vuota. Lo verifichi sul suo compromesso e, se c'è qualcosa che vorrebbe lasciare, lo concordi per iscritto con l'acquirente, magari tramite l'agenzia.

Il calendario a ritroso

Calendario a ritroso per consegnare la casa vuota al rogito
Un margine di una o due settimane fra sgombero e atto evita il panico se qualcosa slitta.

6-8 settimane prima: il sopralluogo

Appena la data del rogito è fissata, chiami per il sopralluogo. Non serve sapere già cosa tenere: serve misurare il volume, valutare l'accesso e avere un preventivo. Con sei o otto settimane di anticipo si sceglie la data, non la si subisce.

4-6 settimane prima: preventivo firmato e data bloccata

Confronti i preventivi (la guida su come leggerli aiuta), scelga e blocchi la data dello sgombero. Indichi nel preventivo la data del rogito: è un vincolo che chi lavora deve conoscere.

3-4 settimane prima: i familiari prendono ciò che vogliono

È il momento in cui eredi, figli, parenti ritirano mobili e oggetti. Se qualcuno vive lontano, fissi una data entro cui deve dire cosa vuole: dopo, quello che resta esce. Venda o regali ciò che ha un mercato. La guida su cosa tenere e cosa buttare le dà un metodo per decidere in fretta.

2-3 settimane prima: sgombero, pulizia, documenti

Lo sgombero si fa qui. Per un appartamento medio una o due giornate, poi la scopatura o la pulizia completa. Riceve la documentazione del conferimento e la fattura.

L'ultima settimana: chiusura

  • lettura dei contatori di luce, gas e acqua, con foto;
  • voltura o disdetta delle utenze secondo quanto concordato con l'acquirente;
  • foto di tutte le stanze vuote, con data, da conservare;
  • consegna di chiavi, telecomandi, codici, libretti degli impianti secondo quanto previsto.

Perché il margine di due settimane

Lo sgombero è un lavoro fisico che dipende da molte cose: il meteo (una giornata di pioggia forte in una casa con il cortile sterrato rallenta tutto), un ascensore che si guasta, un permesso per la ZTL che tarda, una cantina che si rivela più piena del previsto, un erede che all'ultimo vuole recuperare un mobile. Con due settimane di margine, ognuno di questi imprevisti è una seccatura. Con due giorni, diventa un problema con il notaio.

Stanza luminosa e vuota pronta per la visita dell'acquirente prima del rogito
Una casa vuota qualche giorno prima del rogito permette all'acquirente un ultimo sopralluogo tranquillo.

Cosa può restare, e cosa no

Cosa Di solito Da verificare
Cucina componibile A volte resta, se concordato Accordo scritto con l'acquirente
Armadi a muro su misura Spesso restano Se lo prevede il compromesso
Lampadari A discrezione Meglio concordarlo
Tende e bastoni Di solito escono Alcuni acquirenti li vogliono
Mobili da bagno Di solito restano se fissati Accordo
Contenuto di cantina e soffitta Esce sempre Spesso dimenticato
Rifiuti e materiali da cantiere Esce sempre Anche in giardino

Gli errori che fanno slittare un rogito

  1. Chiamare la settimana prima. Il problema non è solo trovare un'impresa libera: è che non resta margine per nessun imprevisto.
  2. Dimenticare cantina e soffitta. L'acquirente le visiterà, e una cantina piena alla consegna è una contestazione sicura.
  3. Disdire la luce prima dello sgombero. Senza luce, in cantina e d'inverno, si lavora male e più lentamente.
  4. Lasciare la decisione su cosa tenere al giorno dello sgombero. Chi lavora non può aspettare che la famiglia si metta d'accordo davanti all'armadio.
  5. Non fare foto della casa vuota. Sono la prova dello stato in cui l'ha consegnata.

Se il rogito è fra pochi giorni

Succede. Ci chiami subito e ci dica la data: verifichiamo se c'è spazio nel calendario e, se sì, organizziamo sopralluogo e sgombero il prima possibile. Non possiamo promettere disponibilità che non abbiamo, ma se c'è un modo glielo diciamo.

[[cta|Ha già la data del rogito?|Ci dica il giorno e la zona: fissiamo il sopralluogo e costruiamo il calendario a ritroso.]]

Per il servizio completo legga la pagina sullo sgombero di appartamenti a Vicenza. Se la casa è ereditata, c'è anche la pagina sulle case ereditate.

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